Risultati riparazioni

L’intervento per pazienti che hanno già avuto chirurgie in passato

Il trapianto di capelli è un tipo di chirurgia molto complessa ed impegnativa. Sfortunatamente non tutti gli interventi sono realizzati utilizzando tecniche all’avanguardia e le ultime tecnologie disponibili. Ci sono varie possibili ragioni per spiegare questa situazione. I trapianti di capelli sono operazioni che richiedono molto tempo oltre che un gran dispendio di energie e molto lavoro. Questo a sua volta implica una grande conoscenza del tema, anni di esperienza ed una certa perspicacia. I risultati del trapianto di capelli spesso non realizzano le aspettative iniziali del paziente, o quest’ultimo non è completamente soddisfatto con i risultati. Può verificarsi per esempio che la cicatrice sia visibile nella zona in cui si sono estratti i capelli o che l’attaccatura possa non apparire naturale. Queste sono solo due delle possibili conseguenze negative di un intervento mal eseguito che i pazienti possono trovarsi ad affrontare.

Esempio di un caso di riparazione di una paziente di sesso femminile

SHA-Lift, correzione della cicatrice e FUE in 2 procedure

Esempio di un caso di riparazione di un paziente maschio

    - 1a FUE con 4395 FU: estrazione FU mal posizionata e orientata + correzione della cicatrice nella tecnica di chiusura tricofitica
    - 2a FUE con 3100 FU: restauro dell'area della corona + correzione della cicatrice in FUE

    Ragioni per correggere i risultati di un precedente trapianto di capelli

    Le cause più comuni che spingono i pazienti a tentare di risolvere i problemi lasciati da un precedente intervento sono nella maggior parte dei casi legate all’avere un aspetto innaturale o una brutta cicatrice. Cause ulteriori possono essere: un’attaccatura troppo bassa o troppo alta che rende il risultato innaturale; un angolo di uscita delle unità follicolari sbagliato o un posizionamento incorretto delle stesse, che le faccia apparire come se fossero una scacchiera, con abbondante tessuto cicatriziale o con un aspetto che ricorda quello delle setole di una spazzola.

    Risultati
    Dr. Feriduni
    "Le ragioni dietro la necessità di correggere la situazione lasciata da un precedente trapianto di capelli fanno riferimento in primo luogo all’uso di metodi antiquati, ad un trattamento od una valutazione errata del chirurgo precedente, o alla mancata conoscenza da parte di quest’ultimo dei principi estetici basilari per ottenere un’attaccatura armoniosa e risultati naturali."
    La scelta del chirurgo corretto è di importanza cruciale
    Un chirurgo che si dedica al trapianto di capelli deve possedere un’ampia gamma di caratteristiche e capacità. Queste includono la massima cura del paziente, le giuste qualifiche professionali e la conoscenza di tutti i metodi e le tecniche chirurgiche, assieme ad un adeguato senso dei principi dell’estetica e dell’armonia. Correggere o riparare i danni di un trapianto mal eseguito è quindi una situazione che comporta per il chirurgo la necessità di soddisfare aspettative alte. Non si deve, infatti, solo correggere un trapianto mal eseguito e le sue conseguenze (per esempio una brutta cicatrice od un’apparenza innaturale) ma anche ottenere un risultato completamente naturale. Il team che supporta il chirurgo è un altro fattore cruciale, gli assistenti del chirurgo non solo devono avere piena padronanza di tutte le tecniche di trapianto utilizzate ed un’esperienza pluriennale, ma devono anche essere capaci di lavorare per un periodo di 8-10 ore, la durata di un trapianto di capelli, con estrema concentrazione e senza fare nessun errore. Un gruppo di persone che si occupi della chirurgia ben consolidato e che lavori in modo flessibile, come una vera e propria squadra, rappresenta un fattore chiave per il successo di un intervento di trapianto di capelli.

    Un altro fattore da considerare è anche l’appartenenza ad associazioni internazionalmente riconosciute come la IAHRS; i membri di quest’associazione sono sempre esperti nel campo dei trapianti correttivi. Il Dr. Feriduni ha già eseguito con successo centinaia d’interventi correttivi di trapianto di capelli presso la sua clinica ed ha perciò la necessaria esperienza e conoscenza. Ciò trova conferma nel fatto che circa il 20% dei trapianti di capelli comporta la correzione di problemi lasciati da precedenti interventi mal eseguiti.
    Opzioni correttive disponibili per la chirurgia ricostruttiva di trapianto di capelli
    L’attaccatura forma parte della cornice del viso, per ciò un bravo chirurgo deve essere esperto nella ricostruzione di una hairline naturale. Un’attaccatura innaturale od esteticamente sgradevole può essere migliorata notevolmente mediante un trapianto di capelli eseguito da mani esperte. Con un trapianto ben eseguito la nuova attaccatura sarà ridisegnata correttamente, tenendo in conto la densità naturale dei capelli ed ottenendo l’armonia ottimale attraverso piccoli ritocchi. Le possibili opzioni correttive però non dipendono solo dalla competenza e dalle capacità del chirurgo ma anche dalla disponibilità di un’adeguata area donante. I metodi correttivi utilizzati per correggere un’attaccatura innaturale comprendono la completa rimozione di ogni unità follicolare che disturbi, la rimozione di singole unità follicolari indesiderate o il posizionamento di unità follicolari tra i mini innesti pre esistenti.
    Un’attaccatura troppo bassa apparirà innaturale oltre a comportare lo “spreco” esagerato di preziose unità follicolari dell’area donante. Questo spiega perché le unità follicolari posizionate al di sotto dell’attaccatura naturale sono rimosse completamente per permettere di restituire all’attaccatura un aspetto naturale. Le unità follicolari rimosse possono essere riutilizzate, estraendo da esse singole unità follicolari che possono essere utilizzate altrove. La rimozione completa delle unità follicolari può rendersi necessaria quando le stesse hanno prodotto una cicatrizzazione eccessiva, quando i capelli fuoriescono dallo scalpo con una direzione errata o quando il posizionamento delle unità follicolari è innaturale. In alcuni casi è possibile camuffare o correggere queste situazioni innestando unità follicolari singole sebbene nella maggior parte dei casi le unità follicolari debbano essere completamente rimosse. Le unità follicolari innestate con la corretta direzione e posizionate esteticamente possono tuttavia apparire innaturali. Questo “effetto bambola” può essere migliorato utilizzando la FUE per rimuovere singole unità follicolari dalla zona che ne è interessata. Nei casi cui vi siano ampie zone dello scalpo con presenza di queste unità follicolari innaturali e la situazione richieda più della semplice rimozione di singoli capelli, si può utilizzare la tradizionale tecnica con punch per la rimozione di questi capelli.
    Correggere i risultati di trapianti di capelli eseguiti con tecnica strip o di rotazione dei lembi
    La tecnica di rotazione dei lembi fu sviluppata come un’alternativa alla comune tecnica con i punch. Nella tecnica di rotazione dei lembi, si rimuove una losanga di cuoio capelluto che viene poi trapiantata in una zona calva dello scalpo. Le conseguenze negative di questo tipo di trapianti sono cicatrici visibili, attaccature innaturali ed esteticamente sgradevoli, o una densità innaturalmente elevata. Un’altra conseguenza negativa è che i capelli trapiantati spesso crescono nella direzione sbagliata, diversa da quella desiderata. Sebbene ciò non avvenga immediatamente, la tecnica della rotazione dei lembi porta spesso con il passare del tempo il paziente ad avere un aspetto innaturale, perché i capelli appartenenti alla losanga trapiantata contrastano in maniera evidente con i capelli circostanti che cadranno durante gli anni con il normale processo d’invecchiamento.

    Questo fa si che compaiano zone calve dietro i lembi trapiantati facendo si che lo scalpo appaia assolutamente innaturale. Correggere i risultati di trapianti effettuati con la tecnica di rotazione dei lembi è particolarmente complesso e richiede una combinazione di differenti metodi correttivi per raggiungere un risultato esteticamente gradevole. Questi metodi includono il trapianto di unità follicolari (FUT) e l’estrazione di unità follicolari (FUE) così come tecniche di riduzione della cicatrice e dello scalpo. Le cicatrici inestetiche possono essere migliorate attraverso una chirurgia di correzione della cicatrice associata ad un trapianto micro chirurgico. Per ottenere un’attaccatura naturale, il lembo trapiantato è parzialmente rimosso, quando possibile i follicoli in esso contenuti vengono estratti ed usati in altre zone. Nei casi in cui l’attaccatura appaia innaturale, l’effetto artificioso può essere migliorato attraverso una chirurgia via FUE. Si possono rimuovere le chiazze calve dello scalpo per migliorare l’apparenza sotto il profilo estetico. Un altro modo di ottenere un aspetto più naturale ed armonioso è fare dei cambi nei lembi trapiantati. Questo si può fare solo in certa misura. Quando c’è sufficiente area donante disponibile, l’attaccatura e la densità possono essere migliorate mediante una semplice FUT.

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